Wonder di R.J. Palacio


Recensioni / martedì, Dicembre 19th, 2017

Il libro che parla della gentilezza e ci insegna che essere gentili è il solo modo per evitare di fare o di dire la cosa sbagliata.

Non si può sbagliare se si vuole essere gentili.

Nella prima parte del libro, August racconta la sua storia in prima persona. E’ un bambino con un’evidente disabilità che lo fa sembrare un “mostro”; ma la parola mostro è dovuta solo al fatto che l’uomo si ostina a cercare le stesse caratteristiche in ogni altro uomo. Non riusciamo a concepire la diversità.

Perché chi è diverso dovrebbe essere considerato un mostro?
Mentre quelli tutti uguali sono belli e perfetti?
Cos’è la bellezza e la perfezione?
Chi è che fa le regole?

La regola, è che non c’è nessuna regola. Dovremmo essere sempre liberi di sembrare e apparire quello che vogliamo, senza limiti.

Oltre che leggere le parole e vedere il mondo attraverso gli occhi di August, mi ha fatto molto riflettere il punto di vista di Via, la sorella di August. Ho conosciuto diverse persone con un parente disabile, fratelli più piccoli, più grandi e anche nipoti. Tutti in un modo o nell’altro crescono prima del tempo, sono più responsabili e vivono le difficoltà della vita con molta più forza, come se fossero preparati a tutto. Ma ciò non toglie che vivono costantemente il peso di dover essere superiori agli altri, sono quelli che fanno la scelta giusta, che non fanno capricci perché conoscono così da vicino qualcuno che sta peggio di loro e che ha bisogno di più cure.

E poi gli amici, i bambini August incontra a scuola e che lo vedono per la prima volta. Alcuni sembrano disgustati, altri spaventati. Non è facile sapere come comportarsi quando vedi qualcuno che è diverso da tutti gli altri!

Di questo libro mi sono piaciute diverse cose, la storia, i personaggi e soprattutto l’idea di parlare di disabilità che dovrebbe essere molto più limpida di quello che è. Però ho trovato la storia lenta da leggere.

Andrebbe letta un capitolo alla volta, forse ad una classe di bambini, cercando il significato di ogni pezzo. Non è però una lettura da fare tutta in un fiato perché la trama non è abbastanza incalzante da permetterlo.

Nonostante questo è una lettura che consiglio, un libro per tutte l’età.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *