Firdaus: violenza, libertà e ribellione nel carcere del Cairo
Perché leggerlo
Per la forza con cui racconta violenza di genere, oppressione e conquista della propria voce attraverso una protagonista che rifiuta di piegarsi al giudizio degli uomini.
A chi potrebbe piacere
A chi ama romanzi politici e femministi, storie di denuncia, protagoniste radicali e narrativa che affronta il rapporto tra libertà e potere.
A chi non lo consiglieresti
A chi preferisce evitare temi come abusi, prostituzione, violenza di genere, omicidio e pena di morte.
Nel carcere del Cairo, nel 1974, Firdaus attende l’esecuzione della condanna a morte. È stata definita prostituta, assassina e violenta, ma prima di morire decide di raccontare la propria storia a Nawal al Sa'dawi. Dall’infanzia segnata dalla miseria agli abusi, dalle relazioni oppressive alla prostituzione, la vita di Firdaus è un susseguirsi di violenze e tentativi di sottrarsi al controllo maschile. La sua testimonianza diventa così una denuncia radicale di un sistema che trasforma la subordinazione femminile in norma e la ribellione in colpa.
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