Villa Aurora: una casa sul lago, una planimetria impossibile e troppi segreti da vendere
Perché leggerlo
Un mystery elegante e atmosferico in cui una trattativa immobiliare diventa un’indagine tra eredità, segreti di famiglia e una villa che sembra custodire qualcosa di irrisolto.
A chi potrebbe piacere
Ideale per chi ama dimore storiche, mystery contemporanei, eredità misteriose e protagoniste determinate che finiscono coinvolte in casi molto più grandi di loro.
A chi non lo consiglieresti
Meno adatto a chi cerca un thriller molto cupo o ad alta tensione, perché il fascino della storia sembra stare soprattutto nel mistero della casa e nella lenta scoperta dei suoi segreti.
A ventitré anni Diletta è già una brillante agente immobiliare della Malaspina Prestige, abituata agli incarichi più complicati. Il nuovo caso, però, supera ogni previsione: deve occuparsi della vendita di Villa Aurora, una dimora storica sul lago di Como appartenuta alla contessa Vittoria Moroni. Il nipote Cristian, nuovo erede della proprietà, è inquieto e pieno di ombre, mentre planimetrie incongruenti, intrusioni misteriose e tragedie recenti fanno emergere dubbi sempre più inquietanti. Mentre tutti la spingono a chiudere una vendita milionaria, Diletta decide di ascoltare ciò che la villa sembra volerle raccontare, anche a costo di mettere a rischio carriera e sicurezza.
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