Imajica: cinque mondi, magia divina e un viaggio per riconciliare la Terra con l’impossibile
Perché leggerlo
Un fantasy visionario e filosofico che mescola eros, religione, identità e magia in un viaggio attraverso mondi separati, dove il protagonista deve recuperare la propria memoria e capire quale ruolo occupa in un disegno molto più grande di lui.
A chi potrebbe piacere
Ideale per chi ama fantasy epici, mondi paralleli, divinità ambigue, protagonisti imperfetti e storie in cui magia, desiderio e spiritualità si intrecciano.
A chi non lo consiglieresti
Meno adatto a chi cerca un fantasy semplice e lineare o preferisce evitare atmosfere sensuali, simbolismo religioso e una costruzione del mondo molto densa.
La Terra è il Quinto Dominio, l’unico dei cinque mondi dell’Imajica separato dalla magia. John Furie Zacharias, detto Gentle, vive a Londra come falsario d’arte senza sapere di essere legato al destino di quei mondi. Quando incontra Pie’oh’pah, un assassino mistico e mutaforma, viene trascinato in un viaggio attraverso i Domini e costretto a confrontarsi con una memoria perduta, divinità inquietanti e una realtà molto più vasta di quanto abbia mai immaginato. Per riportare la Terra nell’Imajica dovrà compiere la Riconciliazione, un rito capace di riunire i mondi e restituire la magia al Quinto Dominio.
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