Sister Wake: dèi risvegliati, ribellione e libertà sull’isola di Croí
Perché leggerlo
Un fantasy epico e cupo che intreccia oppressione, fede, ribellione e divinità terrificanti, mettendo al centro personaggi costretti a capire se gli dèi siano davvero una salvezza o una nuova minaccia.
A chi potrebbe piacere
Ideale per chi ama epic fantasy, rivolte contro imperi oppressivi, antiche divinità, creature gigantesche, intrighi di corte e protagonisti riluttanti chiamati a cambiare il destino di un popolo.
A chi non lo consiglieresti
Meno adatto a chi cerca un fantasy leggero o fortemente romantico, perché la storia sembra puntare soprattutto su guerra, oppressione, religione e conflitto politico.
Da trecento anni l’isola di Croí è sottomessa all’impero della Risposta, che ha diviso i clan e soffocato tradizioni e fede. Quando una nuova ribellione comincia a prendere forma, sorella Wake, riluttante santa della dea della morte, viene trascinata nel conflitto insieme al suo Cavaliere Wight. Ma proprio mentre la rivolta esplode, gli antichi dèi tornano sotto forma di colossi devastanti, gettando l’impero nel caos. Intanto, la regina Kalifsena e sua figlia Talasa tessono intrighi a corte, mentre il giovane aristocratico Abelard raggiunge Croí. Le loro strade finiranno per incrociarsi davanti alla stessa domanda: gli dèi sono tornati per liberare l’isola o distruggerla?
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